La medicina estetica

Qui di seguito andremo ad analizzare in dettaglio che cos’è la medicina estetica e come si differenzia dalla chirurgia estetica e, inoltre, andremo a vedere quali sono i trattamenti di medicina estetica più gettonati ai giorni nostri e le tecniche nuove che si stanno facendo largo per migliorare qualunque inestetismo.

Che cos’è la medicina estetica

La medicina estetica è considerata tre le scienze che adottano tutte quelle cure e trattamenti per migliorare l’estetica della persona. In questo caso le persone che si sottopongono a questi interventi non hanno nulla a che fare con la chirurgia vera e propria, dove per l’appunto si usano strumenti come i bisturi, bensì si ricorre solo ed esclusivamente ad iniezioni – come filler e la tossina botulinica – o altri trattamenti medici da eseguire in clinica.

A differenza della chirurgia, la medicina estetica opera sulle persone in modo meno invasivo e, generalmente, con l’ingresso in sala non è necessario neppure procedere con un’anestesia. La differenza che si può scorgere è comunque evidente: difatti, la medicina estetica offre risultati meno duraturi nel tempo che devono esser ripetuti dopo diversi mesi.

I trattamenti più richiesti

I trattamenti generali più richiesti in questo ambito sono:

Gli inestetismi più diffusi

Oggigiorno è possibile individuare una precisa serie di inestetismi che sono trattati maggiormente con l’utilizzo di una terapia che non si basa assolutamente sull’utilizzo di strumenti invasivi:

La medicina estetica con i filler per eliminare le rughe

L’invecchiamento della cute comporta l’assottigliamento e la perdita dell’elasticità di quest’ultima che, con il passare degli anni, si accentua sempre di più. Oggigiorno, però, per combattere la comparsa dei tipici segni dell’invecchiamento, come le rughe, si può ricorrere alla medicina estetica e più precisamente ai filler, che iniettano una sostanza sotto pelle.

È possibile distinguere ben due tipologie di rughe: le rughe ed i solchi di mimica facciale che sono anche dette rughe di espressione e sono causate dall’impoverimento delle strutture portanti della pelle come il collagene, l’elastina e l’acido ialuronico. Questi, difatti, con il passare degli anni sono sempre più visibili.

L’altra tipologia di rughe e solchi che compaiono sul volto è caratterizzata proprio dall’invecchiamento e dal cedimento del profilo. In tal caso, la diminuzione della tonicità della pelle e dell’elasticità portano ad evidenziare rughe situate nella zona degli zigomi, bocca, arcate sopracciliari, zampe di gallina o rughe periobicolari, ma anche intorno alle labbra e nel profillo della mandibola. In entrambi i casi, possiamo dire che non esistono dei semplici farmaci che si possono assumere per interrompere questo invecchiamento, ma la medicina estetica può aiutare in qualche modo!

Con le iniezioni di filler come l’acido ialuronico è possibile riempire e quindi attenuare visivamente le rughe degli occhi o zampe di gallina, quelle della fronte, delle labbra, del collo, ma anche i solchi che si vengono a creare nella zona naso-labbra. Inoltre, sempre con questa tipologia d’infiltrazione è possibile aumentare il volume di zigomi, mento e di tutte quelle aree del volto depresse.

Trattare la cellulite con la mesoterapia

La mesoterapia è riconosciuta come una tecnica della medicina estetica scoperta negli anni ’50 dal medico francese Pistor. Questa tecnica si basa essenzialmente sulla iniezione di un insieme di farmaci in dosi ridotte, effettuate tramite degli aghi molto sottili che sono applicati a multi-iniettori. In base al caso, si possono avere da 3 a 18 aghi, la cui lunghezza è di circa 4 millimetri.

In questa circostanza – dove ovviamente non basta avere un’alimentazione sana per scongiurare la comparsa dell’inestetismo – il medico sceglie quali tipi di strumenti utilizzare per intervenire correttamente sul paziente, evitando traumi o la formazione di ematomi.

Vedi un approfondimento dedicato alla mesoterapia

I trattamenti laser nella medicina estetica

Tra le recenti nuove tecniche introdotte in ambito estetico troviamo sicuramente quella del laser; questa tipologia di trattamenti permette di contrastare diversi inestetismi e imperfezioni estetiche con successo. Molti pazienti, difatti, adottano questa soluzione medica per la depilazione definitiva (irsutismo), le rughe e piccoli segni del viso, il ringiovanimento ablativo (laser skin resurfacing) ed il ringiovanimento cutaneo non ablativo (fotoringiovanimento con luce pulsata), per cancellare tatuaggi e macchie della pelle (macchie senili e macchie solari), per la cancellazione di neoformazioni benigne quali nevi, verruche, cisti e molti altri ancora.

Oltre a questi inestetismi, la medicina estetica interviene con l’utilizzo di laser a differente lunghezza d’onda nelle professioni dermatologiche come ad esempio per la pulizia del nostro corpo dagli angiomi, la rosacea, le couperose, i capillari, varici e teleangectasie che sono definitivamente eliminate ed anche per il trattamento di capillari, varici e microvarici.

Trattamenti per varici, vene varicose e capillari in medicina estetica

La medicina estetica è senz’altro un grande aiuto soprattutto per tutte quelle donne che desiderano apparire al meglio, ma che comunque non amano l’idea di sottoporsi agli strumenti invasivi di un chirurgo. Gli inestetismi di tipo vascolare sono quelli presi maggiormente in considerazione dal pubblico femminile che si rivolge ad un medico estetico per cercare di eliminarli.

In particolar modo, i trattamenti laser – come ad esempio il trattamento laser vascolare – permette di eliminare gli inestetismi che si vengono a creare nei capillari o teleangectasie del viso o gambe come le vene varicose e scleroterapia. Un altro particolare trattamento realizzato in ambito estetico è il laser endovenoso (EVLT) utile per prendersi cura delle vene varicose in sostituzione dell’operazione chirurgica della safenectomia (stripping della safena).

Le peculiarità della medicina estetica e della chirurgia estetica

Quando si parla di medicina estetica è assolutamente necessario sottolineare come quest’ultima si differenzia di molto dalla chirurgia estetica. Qui di seguito, difatti, analizzeremo le peculiarità di una e dell’altra, che sono in grado di aiutare la donna e l’uomo a migliorare il proprio aspetto, eliminando gli inestetismi più appariscenti e sgradevoli del corpo umano.

La medicina estetica, come abbiamo già accennato, è generalmente meno invasiva rispetto ad un’operazione di chirurgia estetica e, nella maggior parte dei casi, non richiede assolutamente un’anestesia o un ricovero in ospedale. Anche per quanto riguarda i tempi di degenza, è necessario sottolineare che con un trattamento estetico di questo tipo si possono svolgere tutte le attività normali senza alcun problema, anche subito dopo lo stesso intervento. Passando ai risultati, questi sono quasi immediatamente visibili, anche se è indispensabile evidenziare che i risultati migliori si possono ottenere solo in circostanze in cui gli inestetismi sono di lieve entità. Nel caso in cui vi sono problematiche maggiori – ad esempio, l’aumento del seno oppure il lifting del viso – è indispensabile rivolgersi per forza ad un chirurgo plastico professionista.

A differenza dei trattamenti di medicina estetica, un intervento di chirurgia plastica presenta una graduatoria di rischi maggiori per la salute del paziente, anche se però i risultati sono maggiori, sia per quanto riguarda l’aspetto esteriore che la loro durata nel tempo. A differenza del trattamento meno invasivo, questo richiede l’anestesia locale o totale e, inoltre, si ricorre pure al ricovero notturno in ospedale. La conseguenza inevitabile è che i costi di tale intervento sono superiori così come i tempi di degenza e di guarigione; i risultati che si possono ottenere con un’operazione di chirurgia estetica sono maggiormente soddisfacenti rispetto a quelli di medicina estetica.