Chi è il medico estetico

Alla base della figura professionale del medico estetico, c’è sempre una formazione accademica completa in medicina e chirurgia, e successivamente, un’esperienza specifica nel settore della medicina estetica, che comprende l’esecuzione di tutti quei trattamenti, come per esempio filler, mesoterapia, laser, Botox e tanti altri ancora.

Questo ambito della medicina è particolarmente complesso, proprio perché in questo settore sono necessarie conoscenze frutto di specializzazioni differenti: la multidisciplinarietà può essere data in questo senso da competenze nel settore dermatologico, angiologico, dietologico, chirurgico estetico e via discorrendo.

Proprio in considerazione della complessità, soltanto le competenze e l’esperienza del medico estetico sono decisive nel sapere suggerire ai propri pazienti le soluzioni messe a disposizione per eliminare o contrastare gli inestetismi, proponendo i trattamenti più appropriati, o ancora, stabilendo quali vadano combinati.

I requisiti professionali del medico estetico

Non si può ritenere questa considerazione come una legge assoluta, tuttavia, il medico estetico in tanti casi potrebbe avere conseguito non solo una specializzazione per esercitare la sua professione: a titolo di esempio, un medico estetico potrebbe essere un dermatologo, vale a dire, un medico che si è specializzato nell’ambito della dermatologia.

In altri casi, invece, il medico estetico potrebbe non aver conseguito invece una sua specializzazione, tenendo conto del fatto che al momento non è previsto un curriculum di studio con specializzazione nella medicina estetica: almeno ad oggi, nel nostro paese, non sono presenti medici che possano fregiarsi di studi in medicina estetica.

Proprio in ragione di questo motivo, in Italia, i trattamenti di medicina estetica possono essere effettuati da un medico che non sia titolare di una particolare specializzazione: è sufficiente che lo stesso abbia conseguito la laurea e, successivamente, che abbia ovviamente superato l’esame di abilitazione allo svolgimento della professione, nonché l’iscrizione all’Ordine dei Medici della provincia in cui opera.

Per tutti questi motivi, è quindi facile comprendere quanto sia importante, all’atto della scelta del proprio medico estetico, conoscere quale sia il curriculum professionale dello stesso, in modo particolare per quanto riguarda il suo bagaglio di esperienze accumulate nello svolgimento della professione.

Come scegliere il proprio medico estetico

Quando si tratta di compiere la scelta del proprio medico estetico, bisogna tenere in considerazione una serie di fattori, che per semplicità elenchiamo qui di seguito, sebbene non sia questa una selezione esaustiva degli stessi:

  • l’esperienza e anche le capacità del proprio medico;
  • il suo curriculum professionale;
  • le sue eventuali specializzazioni conseguite;
  • i pareri che altri pazienti possono esprimere dello stesso medico estetico.

È saggio ricordare come, nella scelta di un professionista, si debba sempre valutare con attenzione quelle offerte che, per la loro convenienza, si possano ritenere al di fuori del mercato: il risparmio potrebbe essere sinonimo di impiego di prodotti economici, strutture o macchine obsolete o altri fattori che incidono negativamente sulla sicurezza del paziente e sui risultati estetici.

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