Dieta e dimagrimento

Quando si parla di diete e di dimagrimento, è opportuno precisare prima di tutto che ci si riferisce a tutte quelle forme terapeutiche che possono essere utilizzate, a seconda dei casi, per ottenere un miglioramento o la correzione di un regime dietetico e alimentare inadatto, soprattutto in quelle persone che manifestano condizioni di obesità o sovrappeso.

All’apparenza, potrebbe sembrare inutile ricordare come ogni tentativo di effettuare un’autodiagnosi sia una scelta scorretta e persino pericolosa, tuttavia, ci sentiamo di rammentare la necessità di rivolgersi sempre ad un interlocutore con una preparazione specifica, uno specialista che possa assicurare una supervisione medica durante il trattamento.

È infatti importante che il proprio medico possa controllare attentamente tutte le evoluzioni riportate durante queste terapie, con un occhio di riguardo in particolare alla perdita del peso, nonché al successivo mantenimento corretto del peso forma acquisito, proprio per evitare che la problematica si possa ripresentare.

Per contrastare e prevenire l’obesità, nonché per trattarla qualora fosse già manifesta, è necessario prima di tutto adottare uno stile di vita sano, prediligere un modello alimentare variato ed equilibrato, nonché praticare in maniera costante dell’esercizio fisico, indispensabile per permettere al corpo di restare in forma.

Le condizioni di sovrappeso e di obesità

Non bisogna dimenticare che tanto l’obesità quanto il sovrappeso rappresentano dei fattori di rischio notevoli per l’insorgenza di malattie di natura cardiovascolare, o anche ictus, tumori, ipertensione, ipercolesterolemia e diabete: inoltre, possono anche avere un’incidenza notevole sulla comparsa precoce di problemi cardiovascolari.

La definizione data dalla scienza alle condizioni di sovrappeso e di obesità è molto semplice: si tratta di un eccesso dell’accumulo di grasso corporeo in rapporto a quella che è la normale massa magra, ed è esprimibile attraverso il calcolo del cosiddetto indice di massa corporea, meglio noto come BMI, dall’inglese Body Mass Index.

La formula esatta per questo calcolo è la seguente: BMI = peso (espresso in kg) / quadrato dell’altezza (espressa in metri).

A seconda di quelli che sono i risultati ottenuti dal calcolo, è possibile classificare la persona in una delle seguenti fasce, considerando le differenze in base al sesso, nonché all’età e pure in funzione della struttura fisica:

  • un risultato inferiore a 18.5, indica una condizione di sottopeso;
  • un numero compreso tra 18.5 e 24.9, evidenzia una situazione di peso normale;
  • un indice compreso invece tra 25 e 29.9, è sintomo di sovrappeso;
  • un dato superiore a 30, è invece un chiaro segnale di obesità.