Che cosa sono gli inestetismi vascolari

Per riuscire a comprendere esattamente quali siano le particolarità degli inestetismi vascolari, bisogna considerare che questi si possono definire delle vere e proprie alterazioni – o in alternativa delle modificazioni – che si presentano a livello vascolare, e la manifestazione di questi fenomeni negativi può avere, a seconda dei casi, carattere ereditario.

Quando questi inestetismi non compaiono sul corpo di una persona per questioni ereditarie, la spiegazione è generalmente individuabile nella semplice evoluzione che fa parte dell’età di una persona.

A prescindere comunque dalle ragioni che stanno alla base dell’insorgenza di questo fenomeno, si può tranquillamente affermare che questi inestetismi vascolari si manifestano sotto forma di capillari, o ancora, teleangectasie, come del resto varici, microvarici, in couperose-rosacea o, infine, negli angiomi.

Uno sguardo su capillari, teleangectasie e microvarici

La prima domanda che può sorgere spontanea dal momento in cui ci si concentri sui predetti inestetismi, è sicuramente quella relativa al fattore scatenante: ebbene, tutt’e tre sono dovuti essenzialmente alla dilatazione delle venule, che è ascrivibile generalmente o all’aumento della pressione o alla debolezza delle pareti che costituiscono le vene.

La formazione si concentra generalmente sulle gambe, con quelle macchie il cui colore può variare a seconda dei casi tra il rosso o il blu. Ma quali sono le cause che hanno un’incidenza comprovata perché questi inestetismi facciano la loro comparsa sul corpo delle persone?

La prima ragione, è squisitamente di natura genetica, considerando come esista una vera e propria predisposizione ereditaria, tuttavia, ci sono anche altri fattori secondari che possono avere un’influenza, come per esempio lo stile di vita adottato, o ancora, il modello alimentare, cui si vanno ad aggiungere altre spiegazioni.

Per cercare di contrastare questi inestetismi vascolari, è possibile fare ricorso a diversi tipi di trattamenti, che sono riassumibili generalmente tra l’uso di laser, le iniezioni, gli sclerosanti o infine la flebectomia.

Infine, tra le tecniche diffuse maggiormente nel corso degli ultimi anni, si mette in evidenza in modo particolare la cosiddetta TRAP – Fleboterapia Rigenerativa Tridimensionale Ambulatoriale.

Una panoramica su ciò che sono gli angiomi

Dal punto di vista scientifico, gli angiomi sono delle patologie di natura vascolare il cui aspetto è caratterizzato essenzialmente da alcune chiazze di un rosso di tonalità tendente alla vinaccia, che tuttavia non si differenziano per essere in rilievo rispetto alla pelle, causati generalmente dalla proliferazione di alcuni vasi sanguigni o linfatici.

Le motivazioni che stanno alla base dell’insorgenza possono avere una spiegazione di tipo genetico, quindi con preponderanza del fattore dell’ereditarietà, mentre che, per quanto riguarda i trattamenti gli stessi si riassumono tanto nel laser quanto nella terapia chirurgica, cui si aggiungono anche terapie compressive, o ancora, farmaci a base di steroidi sistemici o anche di tipo introlesionale.

Che cosa sono le couperose – rosacee – eritrosi

Analizzando in modo più approfondito un fenomeno come quello delle couperose, si può scoprire che le stesse sono la manifestazione di tipo sintomatico dell’acne di tipo rosaceo, e si possono distinguere attraverso la comparsa delle teleangectasie su alcune parti del volto, come per esempio, sulle guance, sul naso o infine sugli zigomi.

Una delle caratteristiche più lampanti della presenza di questo inestetismo, è sicuramente una temperatura più elevata dell’area toccata, come del resto, il colore nettamente più arrossato che è conseguenza della vasodilatazione, che in alcuni casi più importanti potrebbe persino arrivare a divenire un caso di acne rosacea.

Tra le motivazioni che si trovano alla base dell’insorgenza di questi inestetismi vascolari, si trovano quelle di natura genetica – quindi con un fattore di ereditarietà – sebbene anche altri fattori di tipo esterno o ormonale, potrebbero spingere ad una manifestazione.

Per trattare le couperose – rosacee – eritrosi è possibile intervenire con il laser, oppure, le creme e le lozioni farmacologiche o, infine, pure gli antibiotici.

Che cosa sono le varici

La natura particolare delle varici, che in sostanza non sono altro che delle vene nelle quali si sono manifestati dilatazione o allungamento, è dovuta essenzialmente ad un’alterazione alla parete venosa, cui si aggiungono poi altre potenziali cause tra le quali si possono annoverare delle trombosi o ancora altri fattori.

Questi inestetismi vascolari sono generalmente di origine genetica – e quindi vi è una componente di ereditarietà – sebbene anche altri fattori possano avere un ruolo nella manifestazione, come per esempio, lo stile di vita adottato, o ancora, il proprio modello alimentare e altro ancora.

Per contrastare le varici, si è soliti scegliere tra i seguenti trattamenti quello che è maggiormente indicato per il caso: lo stripping di tipo chirurgico, il laser di tipo endovenoso EVLT, la flebectomia e, infine, le iniezioni sclerosanti.

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