Le smagliature

Uno degli inestetismi più frequenti in particolare nelle donne, ma anche negli uomini, sono le smagliature. In questa pagina approfondiamo che cosa sono, come si formano e i rimedi per contrastare questo inestetismo.

Che cosa sono le smagliature

Vediamo ora di prendere nota di quelle che sono le smagliature – altrettanto definite scientificamente come strie atrofiche distensae – per scoprire che le stesse sono striature atrofiche che si manifestano sulla pelle, e si caratterizzano per essere non molto infossate, e con una pigmentazione che varia tra il bianco e il rosso.

Le stesse possono essere considerate senza timore di errare, come degli stiramenti alla pelle, che potrebbero peraltro assomigliare a delle cicatrici dove lo spessore del derma sia ridotto (ecco perché si parla di infossatura) e, inoltre, dove la stessa pelle si presenti di un colore differente: d’altro canto, le smagliature costituiscono un raggruppamento e, ancora, hanno un orientamento longitudinale in rapporto al senso della trazione della pelle.

Di principio, le smagliature si contraddistinguono appunto per avere un colore tendente al rosso (che è una spia dello stato infiammatorio della pelle), dopodiché, trascorsi alcuni mesi le stesse si stingono per raggiungere una pigmentazione di bianco perlaceo, e la cute stessa si differenzia inoltre per l’aspetto nettamente fibroso.

Le aree del corpo maggiormente soggette alla manifestazione di questo inestetismo, sono quelle delle natiche, dell’addome, dei glutei, delle braccia, delle cosce, del seno e, immancabilmente, dei fianchi.

Perchè si formano le smagliature

Non bisogna fare mistero delle ragioni che stanno alla base della comparsa delle smagliature sul proprio corpo: è la predisposizione della persona ad essere determinante nell’insorgenza delle stesse.

La formazione avviene invece in ragione delle tensioni cui è sottoposta la pelle, soprattutto a livello di collagene e di elastina, che determinano una progressiva riduzione dell’elasticità, che a sua volta causa stiramenti e sfibramenti nella pelle.

Ci si potrebbe quindi domandare da quale punto in poi si possano manifestare dei rischi per l’insorgenza dell’inestetismo: e la risposta, non essendo univoca, dipende esclusivamente dalla tolleranza della propria cute allo sforzo, un dato che è di natura squisitamente individuale.

Dal momento in cui venga infranta la soglia di tolleranza, sul proprio corpo si manifestano i primi segnali di cedimento della coesione istologica, con il tessuto cutaneo che si ritrova danneggiato a livello connettivo, dando spazio quindi alla comparsa di stiramenti del derma e quindi alle lesioni, cioè, alle smagliature.

Questo fenomeno è principalmente ascrivibile a dei repentini mutamenti (vale a dire di incremento o di diminuzione) del proprio peso corporeo, soprattutto nelle fasi della pubertà o della gravidanza, sebbene l’inestetismo possa comparire anche in ragione della propria predisposizione a livello genetico.

Oltre ai già citati casi, si possono anche aggiungere quali cause scatenanti delle smagliature l’azione ormonale, le fasi di sviluppo dell’individuo ed altre ancora (come per esempio eccessi nel sudore con conseguente perdita di idratazione), che hanno un ruolo attivo nel causare uno stress al tessuto connettivo, che ne risulta in questo modo stirato e, in conclusione, strappato.

Principali fattori di rischio:

  • motivazioni di natura ereditaria, come la predisposizione a livello familiare;
  • fenomeni quali la crescita e la pubertà;
  • improvvisi sbalzi a livello di peso;
  • il periodo della gravidanza;
  • l’effettiva azione ormonale;
  • tutte le sollecitazioni muscolari intense che possano essere causate da attività sportive.

Prevenire le smagliature

Per riuscire a combattere, o comunque per cercare di contenere, un inestetismo come le smagliature, non bisogna mai dimenticare prima di tutto la natura ereditaria del problema, sebbene si possa contribuire ad ostacolarne l’insorgenza prestando attenzione ai seguenti fattori:

  • mantenere costante il proprio peso forma, evitando di ingrassare o dimagrire troppo repentinamente;
  • adottare una dieta prima di tutto equilibrata, dove non manchino vitamine, frutta e verdura;
  • combattere attivamente lo stress ed astenersi dal fumo;
  • fare regolarmente dell’attività fisica;
  • vigilare attentamente sulla potenziale disidratazione (anche per sudorazione);
  • durante il periodo della gravidanza, curare la pelle con creme elasticizzanti.

I trattamenti per le smagliature

Una domanda che stuzzica la fantasia di tante persone, è quella che riguarda la possibilità di eliminare questo inestetismo: ebbene, la risposta non è affermativa, giacché l’eliminazione definitiva non è possibile, viceversa, si possono attuare interventi per ridurne le dimensioni o mascherarne la visibilità.

Bisogna comunque anteporre una considerazione generale, secondo la quale il risultato estetico dipende prima di tutto dallo stato di fatto: dal momento in cui le smagliature fossero già di colore bianco, si potrebbe unicamente correggere l’infossamento e ridurne la visibilità, senza farle tuttavia scomparire del tutto.

Da un esame medico, è inoltre possibile stabilire con una certa precisione quali siano le origini dell’inestetismo, vale a dire, se si tratti di smagliature di tipo patologico – e quindi correlate a disfunzioni di tipo ormonale – o invece di differente natura.

Ecco infine un elenco di quelli che sono i trattamenti più diffusi contro le smagliature:

  • il peeling
  • le terapie con iniezioni di biorivitalizzazione
  • i sistemi fitoterapici
  • la microdermoabrasione
  • l’acido ialuronico
  • il cromopeel

Nel caso di smagliature ormai attempate, è difficile credere che possano regredire in modo autonomo, come del resto, non si possono eliminare in modo semplice: qualora invece fossero apparse soltanto da alcuni mesi, le stesse possono essere sottoposte a trattamento con maggiori possibilità di successo dal punto di vista estetico.

In seguito ad un esame medico sufficientemente approfondito, è quindi possibile individuare quali possano essere le migliori terapie applicabili al singolo caso, scegliendo generalmente tra quelli che sono i trattamenti più accreditati, quali il dye laser, o ancora, gli esfolianti o infine gli attivatori per il microcircolo.

In conclusione, è sempre bene rammentare a titolo informativo che qualunque tipo di terapia o di trattamento deve essere sempre eseguito soltanto da medici con una preparazione specialistica, che operino all’interno di strutture accreditate ed attrezzate, in modo da garantire ai pazienti il giusto livello di sicurezza.

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